Spedizione in abbonamento postale – 70% Div. Corr. D.C.I. – AQ

 

ANNO XXXIV

N. 11 SUPPLEMENTO

 

R E P U B B L I C A    I T A L I A N A

 

BOLLETTINO UFFICIALE

DELLA

REGIONE ABRUZZO

________________________________________________________________________________

PARTE I, II, III, IV                      - L’ AQUILA, 21 NOVEMBRE 2003 -

DIREZIONE – REDAZIONE E AMMINISTRAZIONE: Corso Federico II, n. 51 – 67100 L’Aquila.- Telefono (0862) 3631 (n. 16 linee urbane); 364662 – 364690 – 364660 – Fax 364665

PREZZO E CONDIZIONI DI ABBONAMENTO: Canone annuo: € 77,47 (L. 150.000) – Un fascicolo: € 1,29 (2.500) – Arretrati, solo se ancora disponibili € 1,29 (L. 2.500).

Le richieste di numeri mancati non verranno esauditi trascorsi 60 giorni dalla data di pubblicazione.

INSERZIONI: La pubblicazione di avvisi, bandi, deliberazioni, decreti ed altri atti in generale (anche quelli emessi da organi regionali) per conto di Enti, Aziende, Consorzi ed altri Soggetti è effettuata a pagamento, tranne i casi in cui, tali atti, attengano l’interesse esclusivo della Regione e dello Stato. Le richieste di pubblicazione di avvisi, , bandi, ecc. devono essere indirizzate, con tempestività, esclusivamente alla Direzione del Bollettino Ufficiale, Corso Federico II, n. 51 – 67100 L’Aquila – Il testo da pubblicare, in duplice copia, di cui una in carta da bollo (tranne i casi di esenzione), deve essere inviato unitamente alla ricevuta del versamento in c/c postale dell’importo di € 1,81 (L. 3.500) a rigo (foglio uso bollo massimo 61 battute) per titoli e oggetto che vanno in neretto e di € 1,29 (L. 2.500) a rigo (foglio uso bollo massimo 61 battute) per il testo di ciascuna inserzione. Per le scadenze da prevedere nei bandi è necessario che i termini vengano fissati partendo “dalla data di pubblicazione sul B.U.R.A.”.

Tutti i versamenti vanno effettuati sul ccp n. 12101671 intestato a: Regione Abruzzo – Bollettino Ufficiale – 67100 L’Aquila.

AVVERTENZE: Il Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo si pubblica a L’Aquila e si compone di quattro parti: a) nella parte prima sono pubblicate le leggi e i regolamenti della Regione, i decreti dei Presidenti della Giunta e del Consiglio e gli atti degli Organi regionali – integralmente o in sintesi – che possono interessare la generalità dei cittadini; b) nella parte seconda sono pubblicate le leggi e gli atti dello Stato che interessano la Regione; c) nella parte terza sono pubblicati gli annunzi e gli altri avvisi di interesse della Regione o di terzi la cui inserzione – gratuita o a pagamento – è prevista da leggi e da regolamenti della Regione e dello Stato (nonché quelli liberamente richiesti dagli interessati); d) nella parte quarta sono pubblicati per estratto i provvedimenti di annullamento o di rinvio del Comitato e delle Sezioni di controllo sugli atti degli Enti Locali. – Nei Supplementi vengono pubblicati: gli atti riguardanti il personale, gli avvisi e i bandi di concorso della Regione, le ordinanze, i ricorsi depositati, le sentenze e le ordinanze di rigetto, relative a questioni di legittimità costituzionale interessanti la Regione, nonché le sentenze concernenti l’ineleggibilità e l’incompatibilità dei Consiglieri Regionali. In caso di necessità si pubblicano altresì numeri Straordinari e Speciali.          

 

 


SOMMARIO

 

Parte I

 

Leggi, Regolamenti ed atti della Regione

 

ATTI

 

DELIBERAZIONI DELLA

GIUNTA REGIONALE

 

DELIBERAZIONE 09.08.2003, n. 668:

Direzione Regionale Opere Pubbliche, Infrastrutture e Servizi, Edilizia Residenziale - Aree Urbane, Ciclo Idrico Integrato - Reti Tecnologiche - Protezione Civile - Conferimento incarico dirigenziale Ing. Mario RUSSO all’istituendo Servizio “Idrografico e Mareografico” sede di Pescara.. Pag. 3

 

DELIBERAZIONE 09.08.2003, n. 684:

Ing. Domenico Longhi – Conferimento esercizio temporaneo funzioni di Direttore della Struttura Speciale di Supporto “Sistema Informativo Regionale”.............. Pag. 5

 

DELIBERAZIONE 06.09.2003, n. 727:

Conferimento incarichi dirigenziali di alcuni Servizi della Direzione Trasporti e Mobilità, Viabilità, Demanio e Catasto Stradale, Sicurezza Stradale.. Pag. 5

 

DELIBERAZIONE 07.10.2003, n. 850:

Ricostituzione del rapporto di lavoro - art. 26 del C.C.N.L. 14 settembre 2000..... Pag. 6

 

DELIBERAZIONE 09.10.2003, n. 868:

Rinnovo incarico di Direttore della Struttura Speciale di supporto "Sistema Informativo Regionale", con sede in L'Aquila - Ing. Nello VENTRESCA............. Pag. 8

 

DELIBERAZIONE 15.10.2003, n. 879:

Conferimento incarico di Dirigente del “Servizio per l’Informazone Territoriale e la Telematica” della Struttura Speciale di Supporto “Sistema Informativo Regionale con sede in L'Aquila - Ing. Domenico Longhi. Pag. 9

 

DETERMINAZIONI

 

Direttoriali

 

DIREZIONE ATTIVITA' PRODUTTIVE

 

DETERMINAZIONE 25.09.2003, n. DI/81:

Provvedimento di assegnazione obiettivi e risorse al Dirigente del Servizio Sviluppo dell’Industria.

..... Pag. 10

 

DETERMINAZIONE 25.09.2003, n. DI/82:

Provvedimento di assegnazione obiettivi e risorse al Dirigente del Servizio Sviluppo del Commercio.

..... Pag. 11

 

DIREZIONE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO, DELLA FORMAZIONE E DELL'ISTRUZIONE

 

DETERMINAZIONE 30.09.2003, n. DL/69:

Legge Regionale 14 settembre 1999, n. 77, art. 17, - Modifica attribuzione Responsabilità Uffici del Servizio “Implementazione Progetti e Programmi” – Funzionari Antonio Di Loreto e Luciana Febo.

..... Pag. 12

 

STRUTTURA SPECIALE DI SUPPORTO CONTROLLO GESTIONE

 

DETERMINAZIONE 23.10.2003, n. SA/6:

Dipendente Sico Elena. - Affidamento incarico di responsabilità dell’Ufficio “Monitoraggio delle politiche finanziarie”.

..... Pag. 13

 

 


PARTE I

 

LEGGI, REGOLAMENTI ED ATTI DELLA REGIONE

 

ATTI

 

 

DELIBERAZIONI DELLA

GIUNTA REGIONALE

DELIBERAZIONE 09.08.2003, n. 668:

Direzione Regionale Opere Pubbliche, Infrastrutture e Servizi, Edilizia Residenziale - Aree Urbane, Ciclo Idrico Integrato - Reti Tecnologiche - Protezione Civile - Conferimento incarico dirigenziale Ing. Mario RUSSO all’istituendo Servizio “Idrografico e Mareografico” sede di Pescara.

LA GIUNTA REGIONALE

Vista la D.G.R. n. 206 del 23.02.2000 concernente: “Legge Regionale 14 settembre 1999, n. 77, recante “Norme in materia di organizzazione e rapporti di lavoro della Regione Abruzzo” - Art. 17, 50 comma. Atto di organizzazione relativo all’individuazione dei Servizi, Posizioni di Staff ed Uffici nell’ambito delle Direzioni Regionali e Strutture Speciali di Supporto.”;

Visti gli allegati “D”, “E” ed “N” della sopracitata deliberazione relativi, rispettivamente, agli assetti organizzativi della ex Direzione regionale Infrastrutture, Mobilità, Edilizia Residenziale ed Aree Urbane, della ex Direzione regionale Ambiente e Gestione Integrata Acqua e Suolo e della ex Direzione regionale Protezione Civile;

Vista la D.G.R. n. 521 del 30.03.2000 concernente: “Legge Regionale 14 settembre 1999, n. 77, recante “Norme in materia di organizzazione e rapporti di lavoro della Regione Abruzzo” - Art. 17, comma. Atto di organizzazione relativo all’individuazione dei Servizi, Posizioni di Staff ed Uffici nell’ambito delle Direzioni Regionali e Strutture Speciali di Supporto. Rimodulazione dello schema organizzativo di alcune strutture. Presa d’atto”;

Visti gli allegati “A” e “H” della sopracitata deliberazione relativi alla riformulazione dell’assetto organizzativo della ex Direzione Protezione Civile ed alla ridenominazione della ex Direzione regionale Infrastrutture, Mobilità, Edilizia Residenziale ed Aree Urbane in Direzione regionale Infrastrutture, Mobilità, Edilizia Residenziale, Aree Urbane, Espropri;

Vista la D.G.R. n. 952 del 3.7.2000 avente ad oggetto: “L.R. n. 77 del 14.09.1999 - Tab. A - Ridefinizione delle materie di competenza regionale e strutture speciali di supporto della Giunta Regionale” con la quale, tra l’altro, è stata istituita la Direzione Regionale Opere Pubbliche, Infrastrutture e Servizi, Edilizia Residenziale - Aree Urbane - Ciclo Idrico Integrato - Reti Tecnologiche - Protezione Civile;

Vista la Legge 15 marzo 1997, n. 59 e successive modifiche ed integrazioni recante: “Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle Regioni e agli Enti Locali per la riforma della pubblica amministrazione e per la semplificazione amministrativa”;

Visto il D.Lgs. 31.03.1998, n. 112 e successive modifiche ed integrazioni recante: “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dallo Stato alle Regioni e agli Enti Locali, in attuazione della Legge 15 marzo 1997, n. 59”;

Visto, in particolare, l’art. 92, comma 4, del suddetto Decreto Legislativo con il quale si dispone che gli Uffici periferici del Dipartimento dei Servizi Tecnici Nazionali sono trasferiti alle Regioni ed incorporati nelle strutture operative regionali competenti in materia;

Vista la D.G.R. n. 861 dei 28.09.2001 con la quale, tra l’altro, si dà mandato alla Direzione regionale Opere Pubbliche, Infrastrutture e Servizi, Edilizia Residenziale - Aree Urbane - Ciclo Idrico Integrato Reti Tecnologiche - Protezione Civile per l’attuazione dell’art. 92, comma 4, del D.lgs. n. 112/98 riguardante il trasferimento alle Regioni degli Uffici periferici del Dipartimento dei Servizi Tecnici Nazionali;

Visto il D.P.C.M. 24.07.2002 recante: “Trasferimento alle Regioni degli Uffici periferici del Dipartimento dei Servizi Tecnici Nazionali - Servizio Idrografico e Mareografico”;

Visto il D.P.C.M. - Dipartimento della Funzione Pubblica - n. 71 del 5.8.2002 recante: “Assegnazione di personale trasferito alle Regioni per l’esercizio delle funzioni conferite dal D.Lgs. n. 112/98”, con il quale sono state trasferite alla Regione Abruzzo, con decorrenza 1.10.2002, le risorse umane in servizio presso il Dipartimento dei Servizi Tecnici Nazionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio Compartimentale di Pescara;

Dato atto che con Determinazione Direttoriale n. DD/161 del 2.12.2002, del Direttore della Direzione Regionale Programmazione, Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali, in esecuzione al richiamato D.P.C.M. n. 71 del 5.8.2002, sono state inquadrate nel ruolo regionale, con decorrenza 1.10.2002, n. 29 unità di personale, tra cui l’Ing. Mario RUSSO, appartenente alla qualifica dirigenziale, del Dipartimento dei Servizi Tecnici Nazionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio Compartimentale di Pescara, trasferite alla Regione Abruzzo - Direzione Regionale Opere Pubbliche, Infrastrutture e Servizi, Edilizia Residenziale - Aree Urbane - Ciclo Idrico Integrato - Reti Tecnologiche - Protezione Civile;

Vista la L.R. 20.03.2001, n. 11 recante: “Disposizioni finanziarie per la redazione del Bilancio Annuale 2001 e Pluriennale 2001 - 2003 della Regione Abruzzo (Legge Finanziaria 2001)” che all’art. 9 prevede che la dotazione organica della Regione è contestualmente incrementata, per ciascuna qualifica funzionale e per il relativo profilo, di un numero pari a quello del personale statale assegnato mediante il relativo trasferimento delle risorse finanziarie dallo Stato alla Regione;

Viste le proposte formulate dal Direttore Regionale della Direzione Opere Pubbliche, Infrastrutture e Servizi, Edilizia Residenziale - Aree Urbane - Ciclo Idrico Integrato - Reti Tecnologiche - Protezione Civile e dal Componente la Giunta Regionale dott. Giorgio DE MATTEIS, con note, prot. n. 2522 del 15.05.2003 e prot. n. 3407 del 17.06.2003, che si allegano al presente provvedimento come parte integrante e sostanziale, con le quali si richiede per i motivi in esse contenuti, l’istituzione, con relative competenze, del Servizio “Idrografico e Mareografico”, sede di Pescara, già organo periferico del Dipartimento dei Servizi Tecnici Nazionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con la contestuale proposta di conferimento dell’incarico di Dirigente dell’istituendo Servizio “Idrografico e Mareografico” all’Ing. Mario RUSSO; già Direttore dell’Ufficio Compartimentale di Pescara, con decorrenza 1.1.2003, considerato che lo stesso ha effettivamente svolto le funzioni dirigenziali proprie della struttura di appartenenza dalla suddetta data senza soluzione di continuità;

Ritenuto di poter procedere in merito anche in considerazione che il medesimo già percepiva la retribuzione di posizione quale Direttore dell’ex Ufficio Compartimentale di Pescara al momento dell’inquadramento nel ruolo regionale;

Visto l’allegato “A” al presente provvedimento nel quale sono riportate le competenze dell’istituendo Servizio Idrografico e Mareografico sede di Pescara;

Visto l’allegato “B” al presente provvedimento nel quale viene riportato schematicamente il nuovo assetto organizzativo della Direzione Regionale Opere Pubbliche, Infrastrutture e Servizi, Edilizia Residenziale - Aree Urbane - Ciclo Idrico Integrato - Reti Tecnologiche - Protezione Civile;

Preso atto che il Direttore della Direzione Programmazione, Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali ha attestato la conformità della presente deliberazione al procedimento disciplinato dalla vigente normativa, apponendovi la propria firma;

A voti unanimi, espressi nelle forme di legge,

DELIBERA

per le motivazioni espresse in narrativa:

-    di istituire il Servizio “Idrografico e Mareografico” sede di Pescara presso la Direzione Regionale Opere Pubbliche, Infrastrutture e Servizi, Edilizia Residenziale - Aree Urbane - Ciclo Idrico Integrato - Reti Tecnologiche - Protezione Civile, così come evidenziato nelle note, prot. n. 2522 del 15.05.2003 e prot. n. 3407 del 17.06.2003, allegate al presente provvedimento come parte integrante e sostanziale;

-    di stabilire che le competenze del Servizio Idrografico e Mareografico sono schematicamente riportate nell’allegato “A” e che il nuovo assetto organizzativo della Direzione in argomento è riportato schematicamente nell’allegato “B”;

-    di demandare a successivi atti l’organizzazione strutturale del Servizio Idrografico e Mareografico sede di Pescara;

-    di conferire, con decorrenza 1.1.2003, l’incarico di Dirigente del Servizio “Idrografico e Mareografico”, sede di Pescara, all’Ing. Mario RUSSO, già Direttore dell’Ufficio Compartimentale di Pescara;

-    di dare atto che l’incarico ha la durata di anni tre, rinnovabile, ed è soggetto alle disposizioni di cui all’art. 27 della L.R. 77/99;

-    di autorizzare la competente Direzione Programmazione, Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali a provvedere alla definizione dell’incarico in oggetto a mezzo contratto individuale ai sensi dell’art. 20, 80 comma, della L.R. 77/99;

-    di dare atto che l’onere derivante dall’applicazione del presente provvedimento trova capienza nell’impegno assunto sul capitolo 11213 del bilancio regionale per il corrente esercizio finanziario;

-    di trasmettere copia del presente atto alla Direzione Regionale Opere Pubbliche, infrastrutture e Servizi, Edilizia Residenziale - Aree Urbane - Ciclo Idrico Integrato - Reti Tecnologiche Protezione Civile, alla Struttura Speciale di Supporto “Controllo di Gestione”, al Servizio Ragioneria e Credito, al Servizio Amministrazione del Personale.

 

 

DELIBERAZIONE 09.08.2003, n. 684:

Ing. Domenico Longhi – Conferimento esercizio temporaneo funzioni di Direttore della Struttura Speciale di Supporto “Sistema Informativo Regionale”.

LA GIUNTA REGIONALE

Omissis

DELIBERA

per le motivazioni esposte in narrativa:

-    di conferire all’Ing. Domenico LONGHI, dirigente in servizio presso la Struttura Speciale di Supporto “Sistema Informativo Regionale” e responsabile del Servizio per l’Informazione Territoriale e la Telematica, l’esercizio temporaneo delle funzioni di Direttore della Struttura suddetta, in caso di assenza o impedimento da parte del titolare dell'incarico, Ing. Nello VENTRESCA;

-    di precisare che gli eventuali compensi derivanti dal conferimento dell’incarico di che trattasi saranno definiti in sede di contrattazione decentrata nell'ambito del fondo per la retribuzione della dirigenza;

-    il presente provvedimento non comporta oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale.

 

 

 

DELIBERAZIONE 06.09.2003, n. 727:

Conferimento incarichi dirigenziali di alcuni Servizi della Direzione Trasporti e Mobilità, Viabilità, Demanio e Catasto Stradale, Sicurezza Stradale.

LA GIUNTA REGIONALE

Omissis

DELIBERA

per le motivazioni espresse in narrativa:

-    di conferire ai sottoelencati dirigenti, ai sensi dell’art. 20, comma 7, della citata L.R. 77/99, gi incarichi di dirigenza del Servizi riformulati a seguito della nuova organizzazione stabilita con D.G.R. n. 303/2003, nell’ambito della Direzione Trasporti e Mobilità, Viabilità, Demanio e Catasto Stradale, Sicurezza Stradale, come di seguito riportato:

-    Servizio "Pianificazione territoriale ed Organizzazione dei Trasporti”

Dr. Maria Antonietta PICARDI

-    Servizio “Interventi Gestionali sulle Linee di Trasporto Pubblico Locale e Politica Tariffaria”

Dr. Alba GROSSI

-    Servizio Infrastrutture di Trasporto Nodali ed Intermodali

Ing. Edoardo BAGAGLI

-    di dare atto che gli incarichi su indicati hanno la durata di anni tre -rinnovabili - e sono soggetti alle disposizioni di cui all’art. 27 della L.R. 77/99;

-    di stabilire alla data di comunicazione del presente atto, da parte del Servizio Organizzazione e Sviluppo Risorse Umane, la decorrenza degli effetti del presente provvedimento dichiarando cessati contestualmente gli effetti della deliberazione di G. R. n. 245 del 14.04.2003 con la quale ai predetti erano stati rinnovati gli incarichi di Dirigente dei rispettivi Servizi, ricorrendo nella fattispecie i presupposti di cui alla DG.R. n. 2550 dell’1.12.1999, non essendoci stata alcuna soluzione di continuità nello svolgimento delle funzioni di Responsabile dei Servizi precedentemente affidati;

-    di autorizzare la competente Direzione Programmazione, Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali a provvedere alla definizione degli incarichi in oggetto a mezzo contratti individuali, ai sensi dell’art. 20, 8° comma, della L.R. 77/99;

-    di dare atto che l’onere derivante dall’applicazione del presente atto trova capienza nell’impegno assunto sul capitolo 11213 del bilancio regionale per il corrente esercizio finanziario.

 

 

DELIBERAZIONE 07.10.2003, n. 850:

Ricostituzione del rapporto di lavoro - art. 26 del C.C.N.L. 14 settembre 2000.

LA GIUNTA REGIONALE

Visto l’art. 26 del CCNL del personale del comparto Regioni – Autonomie locali sottoscritto il 14/09/2000 (code contrattuali) il quale testualmente recita : “Il dipendente il cui rapporto di lavoro si sia interrotto per effetto di dimissioni può richiedere, entro 5 anni dalla data delle dimissioni stesse, la ricostituzione del rapporto di lavoro. In caso di accoglimento della richiesta, il dipendente è ricollocato nella medesima posizione rivestita, secondo il sistema di classificazione applicato nell’ente, al momento delle dimissioni ………… Nei casi previsti dai precedenti commi, la ricostituzione del rapporto di lavoro è subordinata alla disponibilità del corrispondente posto nella dotazione organica dell’ente”;

Visto l’art. 17 del CCNL Comparto Regioni-Autonomie locali del 05/10/2001 – biennio economico 2000/2001, il quale prevede che per effetto della ricostituzione del rapporto di lavoro, al lavoratore è attribuito il trattamento economico corrispondente alla categoria, al profilo ed alla posizione economica rivestita al momento della interruzione del rapporto di lavoro, con esclusione della retribuzione individuale di anzianità e di ogni altro assegno personale, anche a carattere continuativo e non riassorbile;

Rilevato che la ricostituzione del rapporto di lavoro deriva da un’istanza della parte interessata e può essere discrezionalmente disposta da parte dell’ente;

Rilevato, inoltre, che trattasi di una facoltà sia in capo al dipendente, il quale deve esercitarla entro un termine preciso (cinque anni dalle dimissioni dal servizio), sia in capo all’ente che deve valutare la richiesta, oltre che per ragioni di opportunità, anche in base alla sussistenza della condizione essenziale rappresentata dalla disponibilità del posto;

Considerato che la previsione del citato art. 26, nel rimettere all’amministrazione la valutazione discrezionale dell’opportunità di avvalersi nuovamente della prestazione lavorativa del dipendente dimessosi rende opportuna l’adozione di una disciplina di dettaglio dell’istituto in oggetto al fine di consentire la ricostituzione del rapporto di lavoro nel rispetto dei canoni di logicità e razionalità;

Dato atto che in data 19/06/2003 si è conclusa positivamente, con la sottoscrizione del relativo verbale di accordo, allegato quale parte integrante e sostanziale al presente atto (All. A), la fase di concertazione con le OO.SS. concernente i criteri per la definizione dell’istituto in oggetto;

Dato atto CHE nel corso della concertazione, le parti hanno convenuto tra l’altro, sull’adozione da parte della Giunta Regionale di un provvedimento per la regolamentazione di dettaglio;

Rilevato, dall’attento esame della giurisprudenza formatasi sull’argomento nonché del parere espresso dall’Aran sul quesito n° 44 del 06.05.2003 (allegati quale parte integrante e sostanziale al presente atto – All. B), che la ricostituzione del rapporto presuppone anche la preventiva valutazione dei requisiti soggettivi dell’interessato tra i quali deve essere considerato anche quello dell’età massima, fissata per i pubblici dipendenti a 65 anni;

Ritenuto, pertanto, di dover espungere dal settimo capoverso del documento di concertazione le parole “…. o 65 anni di età.”;

Considerato che la RSU ha preso visione della presente proposta di deliberazione ed espresso parere favorevole in ordine al punto di cui sopra, come risulta dall’All. C, parte integrante e sostanziale del presente atto;

Ritenuto, pertanto, di dover adottare una specifica disciplina per l’applicazione del citato istituto, secondo i criteri che hanno formato oggetto di concertazione con le OO.SS. e con la precisazione che la ricostituzione è preclusa dal raggiungimento dell’età massima per il pensionamento;

Vista la L.R. 77/99 e successive modifiche ed integrazioni;

Preso atto che il Direttore Regionale della Direzione Programmazione, Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali ha attestato la conformità della presente deliberazione al procedimento disciplinato dalla vigente normativa, apponendovi la propria firma;

A voti unanimi, espressi nelle forme di legge,

DELIBERA

per le motivazioni espresse in narrativa:

-    l’istituto della ricostituzione del rapporto di lavoro di cui all’art. 26 del CCNL 14/9/2000 viene disciplinato secondo i criteri di seguito riportati:

-    nella programmazione annuale del fabbisogno di personale, nell’ambito della quota riservata alla mobilità esterna, viene riservata alla ricostituzione del rapporto di lavoro una percentuale massima del 5% dei posti disponibili per ciascuna categoria;

-    in relazione a ciascuna istanza di ricostituzione del rapporto di lavoro, il Direttore della struttura di appartenenza del richiedente deve attestare, su motivato parere del Dirigente competente, la sussistenza o meno dell’interesse pubblico ad avvalersi nuovamente della prestazione del dipendente dimessosi specificandone in caso di accoglimento, le ragioni (es.: inderogabili necessità; probabile danno all’ente blocco di specifiche attività del servizio);

-    il Direttore deve altresì attestare la impossibilità di risolvere il problema attraverso il conferimento di mansioni superiori a personale della sede di servizio in cui è previsto il posto disponibile;

-    è consentita l’ammissibilità dell’istanza di ricostituzione del rapporto esclusivamente per il personale dimissionario che abbia raggiunto 40 anni di anzianità di servizio;

-      l’applicabilità del citato istituto è preclusa dal raggiungimento dell’età massima per il pensionamento;

-    la ricostituzione è consentita solo per l’arco temporale di un anno, eventualmente prorogabile una sola volta per un ulteriore anno;

-    le istanze presentate prima dell’adozione del presente atto e non ancora definite, nel caso in cui i posti corrispondenti risultino ancora vacanti, hanno la priorità su altre eventuali istanze;

-    per ciascuna Direzione viene rispettata la cronologia delle istanze di ricostituzione.


 

 

DELIBERAZIONE 09.10.2003, n. 868:

Rinnovo incarico di Direttore della Struttura Speciale di supporto "Sistema Informativo Regionale", con sede in L'Aquila - Ing. Nello VENTRESCA.

LA GIUNTA REGIONALE

Omissis

DELIBERA

Per tutto quanto esposto in narrativa:

-    di condividere le motivazioni contenute nella proposta di cui alla nota prot. n. 318 dell’ 11.09.2003 a firma del Componente la Giunta Regionale preposto all’area Informatica, Personale, Enti Locali Riforme Istituzionali, Politiche per lo Sviluppo Montano, Politiche del Credito, Sport e Tempo Libero, Diritto allo Studio, allegata quale parte integrante e sostanziale al presente provvedimento alla quale si fa riferimento “per relationem”;

-    di rinnovare, conseguentemente, all’ Ing. Nello VENTRESCA, ai sensi dell’art. 20 della L.R. 77/1999 e della D.G.R. n. 2550 del 01.12.1999, l’incarico di Direttore della Direzione della Struttura Speciale di Supporto “Sistema Informativo Regionale”;

-    di dare atto che il predetto incarico ha una durata di anni tre, rinnovabile, ed è soggetto alle disposizioni di cui agli artt. 20, comma 6, e 27 della citata L.R. 77/99 e successive modifiche e integrazioni;

-    di fissare la decorrenza degli effetti del presente provvedimento all’1.10.2003, senza soluzione di continuità con il precedente incarico;

-    di autorizzare la competente Struttura della Direzione Programmazione, Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali a provvedere alla definizione dell’incarico in argomento a mezzo contratto individuale ai sensi dell’art. 20, 8° comma, della L.R. 77/99;

                  di dare atto che l’onere derivante dall’applicazione del presente atto trova capienza nell’impegno assunto sul capitolo 011213 del bilancio regionale per il corrente esercizio finanziario.


 

 

DELIBERAZIONE 15.10.2003, n. 879:

Conferimento incarico di Dirigente del “Servizio per l’Informazone Territoriale e la Telematica” della Struttura Speciale di Supporto “Sistema Informativo Regionale con sede in L'Aquila - Ing. Domenico Longhi.

LA GIUNTA REGIONALE

Omissis

DELIBERA

Per tutto quanto esposto in narrativa:

-    di condividere le motivazioni contenute nella proposta di cui alla nota prot. n. 3184 del 25.09.2003 a firma del Direttore della Struttura Speciale di Supporto “Sistema Informativo Regionale”, allegata quale parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, alla quale si fa riferimento “per relationem”;

-    di conferire, conseguentemente, all’Ing. Domenico LONGHI, ai sensi dell' art. 20 della L.R. 77/1999 e della D.G.R. n. 2550 del 01.12.1999, l'incarico di Dirigente del “Servizio per l'Informazione Territoriale e la Telematica” della Struttura Speciale di Supporto “Sistema Informativo Regionale”;

-    di dare atto che il predetto incarico ha una durata di anni tre, rinnovabile, ed è soggetto alle disposizioni di cui all'art. 27 della citata L.R. 77/99 e successive modifiche ed integrazioni;

-    di stabilire la decorrenza degli effetti del presente provvedimento alla data che verrà comunicata all'interessato al momento della notifica del presente atto da parte del Servizio Organizzazione e Sviluppo Risorse Umane e di stabilire, altresì, a tale data, la cessazione degli effetti determinati dalla delib. di G.R. n. 241 del 14.04.2003 e del relativo contratto individuale, senza soluzione di continuità;

-    di autorizzare la competente Struttura della Direzione Programmazione, Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali a provvedere alla definizione dell’incarico in argomento a mezzo contratto individuale, ai sensi dell'art. 20, 8° comma, della L.R. 77/99;

-    di dare atto che l'onere derivante dall'applicazione del presente atto trova capienza nell'impegno assunto sul capitolo 011213 del bilancio regionale per il corrente esercizio finanziario.


 

 

DETERMINAZIONI

 

 

Direttoriali

DIREZIONE ATTIVITA' PRODUTTIVE

 

DETERMINAZIONE 25.09.2003, n. DI/81:

Provvedimento di assegnazione obiettivi e risorse al Dirigente del Servizio Sviluppo dell’Industria.

 

IL DIRETTORE REGIONALE

Premesso che, in attuazione dell’art. 23 della L.R. 14.09.1999, n. 77, è di competenza del Direttore Regionale provvedere:

-    alla ripartizione delle risorse assegnate fra i diversi Servizi (lett. d. cit. art.);

-    alla definizione degli obiettivi che i singoli dirigenti di servizio devono perseguire e può attribuire loro la responsabilità di specifici progetti e gestioni (lett. g cit. art.), nonché

-      all’attribuzione di poteri di spesa e, ove previsto, di accertamento delle entrate, mantenendo il coordinamento ed il controllo degli stanziamenti di bilancio assegnati alla Direzione (lett. g cit. art.);

Vista la D.G.R. n. 441 del 19.6.2003 di approvazione del Documento di Budget 2003 redatto dalla Struttura Speciale di Supporto Controllo di Gestione, secondo le risultanze delle Linee Guida approvate con deliberazione G.R. n. 1053/2002;

Visto il documento di budget 2003 della Direzione;

Ritenuto, in attuazione del citato articolo, di procedere ad assegnare al Dirigente del Servizio Sviluppo dell’Industria gli obiettivi, risorse e progetti di cui al Documento di budget 2003 di questa Direzione;

Attesa la legittimità e regolarità tecnico-amministrativa del presente provvedimento

DETERMINA,

in attuazione dell’art. 23 della L.R. 14.09.1999, n. 77, di

1)   assegnare al Dirigente del Servizio Sviluppo dell’Industria gli obiettivi, i progetti e le risorse di cui al Documento di budget 2003 di questa Direzione, approvato con D.G.R. n. 441 del 19.6.2003, allegato, parte integrante e sostanziale del presente atto;

2)   il Dirigente del Servizio Sviluppo dell’Industria assicurerà la gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa mediante autonomi poteri di spesa nell’ambito delle risorse attribuite a ciascun obiettivo e progetto;

3)   l’inoltro di copia del presente provvedimento alla Struttura di Supporto Controllo di Gestione;

4)   la pubblicazione del presente provvedimento sul B.U.R.A.;

5)   l’inoltro al Servizio BURA, Pubblicità ed Accesso del documento da pubblicare sia in formato cartaceo che su supporto magnetico;

Allegato: Documento di budget 2003

Il Direttore

Ing. Mario Pastore


 

 

DETERMINAZIONE 25.09.2003, n. DI/82:

Provvedimento di assegnazione obiettivi e risorse al Dirigente del Servizio Sviluppo del Commercio.

 

IL DIRETTORE REGIONALE

Premesso che, in attuazione dell’art. 23 della L.R. 14.09.1999, n. 77, è di competenza del Direttore Regionale provvedere:

-    alla ripartizione delle risorse assegnate fra i diversi Servizi (lett. d. cit. art.);

-    alla definizione degli obiettivi che i singoli dirigenti di servizio devono perseguire e può attribuire loro la responsabilità di specifici progetti e gestioni (lett. g cit. art.), nonché

-      all’attribuzione di poteri di spesa e, ove previsto, di accertamento delle entrate, mantenendo il coordinamento ed il controllo degli stanziamenti di bilancio assegnati alla Direzione (lett. g cit. art.);

Vista la D.G.R. n. 441 del 19.6.2003 di approvazione del Documento di Budget 2003 redatto dalla Struttura Speciale di Supporto Controllo di Gestione, secondo le risultanze delle Linee Guida approvate con deliberazione G.R. n. 1053/2002;

Visto il documento di budget 2003 della Direzione;

Ritenuto, in attuazione del citato articolo, di procedere ad assegnare al Dirigente del Servizio Sviluppo dell’Industria gli obiettivi, risorse e progetti di cui al Documento di budget 2003 di questa Direzione;

Attesa la legittimità e regolarità tecnico-amministrativa del presente provvedimento

DETERMINA,

in attuazione dell’art. 23 della L.R. 14.09.1999, n. 77, di

1)   assegnare al Dirigente del Servizio Sviluppo del Commercio gli obiettivi, i progetti e le risorse di cui al Documento di budget 2003 di questa Direzione, approvato con D.G.R. n. 441 del 19.6.2003, allegato, parte integrante e sostanziale del presente atto;

2)   il Dirigente del Servizio Sviluppo dell’Industria assicurerà la gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa mediante autonomi poteri di spesa nell’ambito delle risorse attribuite a ciascun obiettivo e progetto;

3)   l’inoltro di copia del presente provvedimento alla Struttura di Supporto Controllo di Gestione;

4)   la pubblicazione del presente provvedimento sul B.U.R.A.;

5)   l’inoltro al Servizio BURA, Pubblicità ed Accesso del documento da pubblicare sia in formato cartaceo che su supporto magnetico;

Allegato: Documento di budget 2003

Il Direttore

Ing. Mario Pastore


 

 

DIREZIONE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO, DELLA FORMAZIONE E DELL'ISTRUZIONE

 

DETERMINAZIONE 30.09.2003, n. DL/69:

Legge Regionale 14 settembre 1999, n. 77, art. 17, - Modifica attribuzione Responsabilità Uffici del Servizio “Implementazione Progetti e Programmi” – Funzionari Antonio Di Loreto e Luciana Febo.

 

il direttore regionale

Omissis

determina

Per le motivazioni espresse in narrativa:

1.   Di revocare l’ordinanza direttoriale n. DL/273 del 2.12.02, concernente l’affidamento dell’incarico di Responsabile dell’Ufficio “Gestione interventi formativi F.S.E.” al Funzionario Antonio Di Loreto - categoria “D”;

2.   Di revocare la determinazione direttoriale n. DL/29 del 4.3.2003 concernente l’affidamento dell’incarico di Responsabile dell’Ufficio “Gestione Interventi sostenuti da Fondi nazionali e regionali. Corsi riconosciuti. Priorità QCS” al Funzionario Luciana Febo - categoria “D”.

3.   Di affidare al Funzionario Antonio Di Loreto, nato ad Agnone (IS) il 6.10.42, l’incarico di Responsabile dell’Ufficio “Gestione interventi sostenuti dai Fondi Nazionali e Regionali. Corsi riconosciuti. Priorità QCS”, ricompresso nell’ambito del Servizio “Implementazione Programmi e Progetti”;

4.   Di affidare al Funzionario Luciana Febo nata a Spoltore il 21.4.56, l’incarico di Responsabile dell’Ufficio “Gestione interventi formativi F.S.E.”, ricompreso nell’ambito del Servizio “Implementazione Programmi e Progetti” della Direzione “Politiche Attive del Lavoro e della Formazione”;

Omissis

il direttore regionale

Dr.ssa Rita Pecoraro Rossi

 


 

 

STRUTTURA SPECIALE DI SUPPORTO CONTROLLO GESTIONE

 

DETERMINAZIONE 23.10.2003, n. SA/6:

Dipendente Sico Elena. - Affidamento incarico di responsabilità dell’Ufficio “Monitoraggio delle politiche finanziarie”.

 

Il dirigente responsabile

Omissis

DISPONE

-    di assegnare alla dipendente Elena Sico appartenente alla categoria “D” posizione iniziale D3 la responsabilità dell’Ufficio “Monitoraggio delle politiche finanziarie” con decorrenza 1° Novembre 2003 e per la durata di un anno prorogabile tacitamente per un ulteriore anno;

-    di inviare l’ordinanza per gli adempimenti di competenza, alla Direzione Programmazione, Risorse umane, Finanziarie e Strumentali;

-    di pubblicare copia del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo;

-    di notificare il presente provvedimento all’interessata.

Il dirigente responsabile

Dott.ssa Filomena Ibello