Riconoscimento dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive ai sensi dell’art. 73, comma 1, lett. a) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42) - Sentenza n. 379/2016 del 7.4.2016 della Corte di Appello di L’Aquila - Elenco n. 1/2017 – Dipartimento Salute e Welfare (DPF).

 

E ne dispone la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo.

 

Art. 1

(Riconoscimento dei debiti fuori bilancio)

 

1.       Ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42) e successive modifiche ed integrazioni, sono riconosciuti i debiti fuori bilancio della Regione Abruzzo derivanti da sentenza esecutiva n. 379/2016 del 7 aprile 2016 della Corte di Appello di L’Aquila, per il valore complessivo di euro 5.832,45.

 

Art. 2

(Norma finanziaria)

 

1.       Gli oneri finanziari per il riconoscimento dei debiti fuori bilancio previsti all'articolo 1, comma 1, trovano copertura, per l'importo complessivo di euro 5.832,45, nelle risorse allocate nella missione 13, programma 01, titolo 1, capitolo 81470 - art. 2 dello stato di previsione della spesa del bilancio regionale per l’anno 2017, in conto residui.

 

Art. 3

(Entrata in vigore)

 

1.       La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo in versione Telematica (BURAT).

 

La presente legge regionale sarà pubblicata nel “Bollettino Ufficiale della Regione”.

 

E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Abruzzo.

 

L’Aquila, addì 13 dicembre 2017

 

IL PRESIDENTE

Dott. Luciano D’Alfonso