Modifiche
al Decreto del Commissario ad Acta n. 38/2015 del 23 marzo 2015, recante
“Riorganizzazione
della rete territoriale dei servizi a carattere residenziale e
semiresidenziale.
Approvazione
del programma di riconversione delle strutture Area Anziani non autosufficienti
– Disabilità – Riabilitazione.”
IL
COMMISSARIO AD ACTA
VISTA la deliberazione
del Consiglio dei Ministri del 23 luglio 2014, con la quale il Presidente pro-tempore
della Regione Abruzzo dott. Luciano D’Alfonso è stato nominato Commissario ad
Acta per l’attuazione del Piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario
della Regione Abruzzo, secondo i Programmi Operativi di cui all’articolo 2,
comma 88 della legge 23 dicembre 2009, n. 191 e successive modifiche ed
integrazioni;
VISTO il Decreto
commissariale n. 90/2014 del 12 agosto 2014 di insediamento del Commissario ad
Acta per l’attuazione del Piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario
della Regione Abruzzo;
VISTA la deliberazione
del Consiglio dei Ministri del 7 giugno 2012, con la quale il dott. Giuseppe Zuccatelli è stato nominato Sub Commissario, con il compito
di affiancare il Commissario ad Acta per l’attuazione del piano di riorganizzazione,
riqualificazione e potenziamento del servizio sanitario abruzzese, avviato
nell’anno 2007 e proseguito con i programmi operativi di cui all’art. 2, comma
88, della L. n. 191/2009;
ATTESO che la riferita
deliberazione del 7 giugno 2012 incarica il Sub Commissario di collaborare con
il Commissario ad acta “all’attuazione della normativa statale in materia di
autorizzazioni ed accreditamenti istituzionali, mediante adeguamento della
vigente normativa regionale”;
VISTO il decreto
commissariale n. 20/2012 dell’11.06.2012, di presa d’atto dell’insediamento del
dott. Giuseppe Zuccatelli in qualità di Sub
Commissario, con decorrenza dell’incarico dall’11.06.2012;
PREMESSO CHE:
• il Programma Operativo 2013-2015,
approvato con Decreto del Commissario ad Acta n. 82/2013 del 30 dicembre 2013 e
modificato con Decreto del Commissario ad acta n. 112/2014 del 03 agosto 2010 e
ss.mm.ii, ha previsto una generale “riprogettazione
della rete dell’offerta dei servizi coerente con i fabbisogni della popolazione
abruzzese e con le opportunità offerte dall’evoluzione della pratica clinica e
dalle moderne tecnologie”;
• il citato programma operativo ha
previsto, a tal fine, in un‘apposita Azione (Azione 3 - , “Residenzialità e semiresidenzialità”),
che prevede che nelle aree assistenziali nelle quali l’attuale offerta
di prestazioni residenziali semiresidenziali risulta eccedente il fabbisogno
regionale e territoriale - in particolare la disabilità, la riabilitazione e la
salute mentale - vengano definite
proposte di rimodulazione dell’offerta privata, attraverso la riorganizzazione
e la riconversione delle strutture,
d’intesa con le Aziende USL di afferenza e gli erogatori privati interessati, e
che nelle aree assistenziali nelle quali l’offerta risulta carente per la parte
del fabbisogno non coperta dal processo di riconversione di cui sopra e dalle
attività erogate dalle strutture pubbliche, ciascuna ASL definisca, d’intesa
con i competenti organi regionali, un piano di attivazione di nuove strutture
sanitarie;
• il Decreto del commissario ad Acta n.
20/2014 del 19 febbraio 2014, recante “Avvio del procedimento di
riorganizzazione della rete regionale dei servizi territoriali a carattere
residenziale e semiresidenziale”, ha definito modalità e condizioni del
processo di riorganizzazione della rete residenziale e semiresidenziale, demandando alle singole Aziende USL
l’elaborazione di proposte di riorganizzazione di concerto con le strutture
private nelle tipologie assistenziali caratterizzate da eccesso di offerta di
posti letto rispetto al fabbisogno calcolato con il Decreto del Commissario ad
Acta n. 52/2012 dell’11 ottobre 2012, recante ”Determinazione del fabbisogno di
assistenza residenziale e semiresidenziale della Regione Abruzzo per la non
autosufficienza, disabilità, riabilitazione, salute mentale e Dipendenze
patologiche”;
• il Decreto del Commissario ad Acta n.
38/2015 del 1° aprile 2015, “Procedimento di riorganizzazione della rete
territoriale dei servizi a carattere residenziale e semiresidenziale.-
Approvazione del programma di riconversione delle strutture Area anziani non
autosufficienti – Disabilità – Riabilitazione” ha approvato il programma,
definito secondo le procedure di cui al citato Decreto 20/2014, di riduzione o
riconversione dell’offerta degli enti pubblici e privati operanti nelle Aree
assistenziali degli Anziani non autosufficienti e della
Disabilità-Riabilitazione ed i relativi progetti di riorganizzazione;
VISTO il Decreto del
Commissario ad Acta n. 38/2015 del 1° aprile 2015, ed in particolare l’Allegato
1, parte integrante e sostanziale dello stesso, che riporta, per ciascun
erogatore, il numero dei posti letto per
tipologia di struttura assistenziale da autorizzare ed accreditare a seguito
del processo di riconversione;
CONSIDERATO che in note
indirizzate all’Organo Commissariale e custodite agli atti dello stesso, varie
strutture private interessate dal processo di riconversione hanno fatto
rilevare errori materiali nel citato Allegato 1;
VISTA la nota del
Servizio Programmazione Sanitaria, prot. n.
RA/114741/DG19 del 30 aprile 2015, con la quale è stato chiesto alle Aziende
USL di evidenziare errori materiali o difformità nel contenuto del citato
Allegato 1 del Decreto commissariale n. 38/2015 rispetto alle proposte di
adeguamento dell’offerta di prestazioni extraospedaliere
residenziali e semiresidenziali nelle Aree assistenziali degli Anziani non
autosufficienti e della Disabilità-Riabilitazione a suo tempo avanzate;
VISTE le note, anche di
riscontro alla citata richiesta, che le Aziende USL hanno trasmesso con le
missive di seguito indicate conservate agli atti dell’Ufficio del Commissario
ad Acta e del Dipartimento regionale per la Salute e il Welfare:
• prot. n.
33882/15 del 13.05.2015 della Direzione Generale della ASL di Teramo, acquisita
al protocollo del Dipartimento per la Salute e il Welfare con numero RA/133434
del 19 maggio 2015;
• prot. n. 20559
U15–CH del 23 aprile 2015 della Direzione Sanitaria della ASL di
Lanciano-Vasto-Chieti, acquisita al protocollo con numero RA/112295 del 28
aprile 2015;
• prot. n
313/U/UCVP del 23 aprile 2015 della UOS Coordinamento Verifiche Prestazionali e
MCQ della ASL di Pescara, acquisita al protocollo con numero RA/109798 del
24aprile 2015;
• mail acquisita dal Servizio
Programmazione Sanitaria con prot. n. RA/128356/DG19
del 14 maggio 2015 del responsabile del controllo di gestione della ASL di
Avezzano-Sulmona, L’Aquila;
RITENUTO di modificare
di conseguenza, secondo le indicazioni contenute nelle citate note, l’Allegato
1 del Decreto del Commissario ad Acta n. 38/2015 del 1° aprile 2015;
STABILITO, in ragione
del carattere di urgenza che riveste il presente provvedimento, di procederne
all’approvazione disponendone l’immediato inoltro ai Ministeri affiancanti il
Piano di Rientro per la prescritta validazione;
STABILITO di pubblicare
il presente provvedimento sul BURAT con valore di notifica notiziandone le
Aziende USL regionali, i Comuni, gli erogatori privati in possesso dei titoli
di cui agli articoli 11 e 12 della LR n. 32/2007e ss.mm.ii;
Tutto ciò premesso
per le motivazioni e
precisazioni espresse in narrativa che qui si intendono integralmente
trascritte ed approvate
DECRETA
• di sostituire l’Allegato 1 del Decreto
del Commissario ad Acta n. 38/2015 del 1° aprile 2015, recante “Procedimento di
riorganizzazione della rete territoriale dei servizi a carattere residenziale e
semiresidenziale.- Approvazione del programma di riconversione delle strutture
Area anziani non autosufficienti – Disabilità – Riabilitazione” , con
l’Allegato1 al presente provvedimento, del quale costituisce parte integrante e
sostanziale;
• di pubblicare il presente provvedimento
sul BURAT con valore di notifica, notiziandone le Aziende USL, i Comuni, gli
erogatori privati in possesso dei titoli di cui agli articoli 11 e 12 della LR
n. 32/2007e ss.mm.ii;
• di trasmettere il presente decreto al
Ministero dell’Economia e Finanze ed al Ministero della Salute per la relativa
validazione.
IL
COMMISSARIO AD ACTA
Dott.
Luciano D’Alfonso
Segue allegato