il presidente della giunta regionale

Omissis

DECRETA

È approvato l’Accordo di Programma integrativo di che trattasi, sottoscritto in data 25.03.2003 e ratificato dal Consiglio Comunale di L’Aquila con deliberazione n. 99 del 30.05.2003, relativo all’esecuzione dei lavori previsti nel Programma di Recupero Urbano in località” Roio Poggio con soggetti partecipanti Comune di L’Aquila e Ditte “Soc. Coop. Nuova Domus- Imm.re Canaima (ex Raele Tazzi Franca, Petrilli Salvatore)”.

Detto accordo produce l’effetto di variazione urbanistica allo strumento urbanistico vigente del Comune di L’AQUILA.

L’Aquila, lì 01.12.2003

IL PRESIDENTE

Dr. Giovanni Pace


REGIONE ABRUZZO

PROGRAMMA QUADRIENNALE 1992/95 DI EDIlIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

“ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA INTEGRATO” DA REALIZZARSI NEL COMUNE DI “L’AQUILA IN LOCALITÀ POGGIO DI ROIO” FINANZIATO A VALERE SUI FONDI EX ART. 11 DEL D.L. 5/10/1993, N. 398 CONVERTITO CON MODIFICAZIONi NELLA LEGGE 493/93.

Int. 1b

INTEGRAZIONE ACCORDO DI PROGRAMMA

Art.8 bis e ter L.R. 18/83 NEL testo in vigore

per la realizzazione di un Programma Integrato in 1oca1ità Poggio di Roio, Proponente: Comune di L’Aquila.

Privati partecipanti: Ex Raele Tazzi Franca-Impresa Petrilli Salvatore, ora Associazione Temporanea di Imprese Soc. Cooperativa Edilizia NUOVA DOMUS a.r.l. L’Aquila (mandataria) e dalla Soc. Immobiliare CANAIMA s.r.l. L’Aquila.

TRA

-    la Regione Abruzzo, Amministrazione indicente;

-      l’Amministrazione Provinciale di L’Aquila;

-    il Comune di L’Aquila, Amministrazione proponente;

RICHIAMATO:

-    l’Accordo di programma, relativo al Programma integrato in Roio Poggio, sottoscritto in data 25/5/1999 dalla Regione Abruzzo, dall’Amministrazione Provinciale dell’Aquila e dal Comune dell’Aquila, ratificato dal Consiglio Comunale dell’Aquila con delibera n. 91 del 24/6/1999;

-    il Decreto del Presidente della Giunta Regionale ~.601 in data 23/11/1999, pubblicato sul B.U.R.A. n. 6 del 16/2/2000;

PREMESSO che:

-    per atto a rogito del Notaio Antonello Faraone dell’Aquila in data 22 febbraio 2001 repertorio n. 11398, raccolta n. 5225, registrato all’Aquila il 23 febbraio 2001, Reale Tazzi Franca e l’impresa “Petrilli Salvatore” hanno receduto dalla Associazione Temporanea di Imprese costituita con atto autenticato nelle firme dal Notaio Federico Trecco di Pizzoli in data 10 luglio 1995 repertorio n. 11430, registrato all’Aquila l’11/7/1995 al n. 310 serie 2; agli stessi sono subentrati la Soc. NUOVA DOMUS Soc. Cooperativa Edilizia a.r.l. (mandataria) con sede in L’Aquila e la Soc. IMMOBILIARE CANAIMA s.r.l. con sede in L’Aquila; in data 26 febbraio 2001 il legale rappresentante della mandataria Soc. Coop. Edil. NUOVA DOMUS ha comunicato al Comune dell’Aquila l’avvenuto subentro nella Associazione temporanea di Imprese unitamente alla Soc. IMMOBILIARE CANAIMA s.r.l.;

-    per atto a rogito del Notaio Antonello Faraone dell’Aquila in data 29 maggio 2001 repertorio n. 11726, raccolta n. 5371, registrato all’Aquila il 1 giugno 2001 al n. 1258 serie 1, è stata sottoscritta con il Comune dell’Aquila la Convenzione per l’attuazione del programma integrato;

-    con concessione edilizia, rilasciata dal Comune dell’Aquila, n. 260 del 15/6/2001 l’Associazione Temporanea di Imprese è stata autorizzata ad effettuare i lavori di cui al programma integrato, in data 15/06/2001 sono stati iniziati i lavori;

-    con istanza del 27/9/2001 la mandataria Soc. Coop. Nuova Domus ha inoltrato la richiesta di variante al Programma Integrato;

-    il Comune dell’Aquila con Deliberazione della Giunta Comunale n. 176 del 7/3/2002 ha preso atto della richiesta di variante al Programma Integrato, esprimendo assenso alla stessa ai fini della attivazione delle necessarie procedure di approvazione in ambito comunale e presso la Direzione Regionale competente;

-    in data 29.03.2002 protocollo n.2198 è pervenuta alla Regione Abruzzo, Direzione OO.PP. e Protezione Civile, la documentazione relativa alla variante al Programma integrato;

-    per quanto sopra, si è avviata alla fase esecutiva, con l’indizione da parte della Regione della Conferenza dei Servizi di cui all’art. 8 bis e 8 ter della L.R. 18/83 nel testo in vigore;

-    si è quindi redatto, a seguito dei verbali del 06.08.2002 e 25.03.2003 nei quali all’unanimità si è espresso il parere favorevole alle variazioni al programma richieste (allegato al presente Accordo di Programma sub n 1) il seguente Accordo di programma integrativo, avente i contenuti di cui agli artt. 8 bis e ter L.R.. 18/1983 nel testo in vigore, ai fini del successivo iter di perfezionamento.

ACCORDO DI PROGRAMMA iNTEGRATIVO

Art. 1

Premesse

Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente Accordo di Programma.

Art. 2

Oggetto

La proposta di variante al programma integrato è composta dai seguenti elaborati

00) Relazione tecnica illustrativa

01) Planimetria catastale 1:2000

02) Stralcio di P.R.G. e Variante di P.R.G. 1:2000

05) Aereofotogrammetrico con inserimento dell’intervento 1:2000

5/a) Confronto tra Planovolumetrico approvato e proposta di variante 1:1000

06) Planimetria cessioni 1: 500

07) Progetto planovolumetrico 1:500

08) Progetto - Profili 1:500

La proposta di variante riguarda una parziale rimodulazione del Programma integrato approvato in ordine ai seguenti punti:

a)   modifica del perimetro

La modifica del perimetro del programma integrato è conseguente a due distinte operazioni:

a. 1.) La prima concerne l’inserimento di un parcheggio pubblico previsto dal P.R.G. lungo la strada provinciale ed esterno al perimetro del Programma integrato vigente, ma ricompresso all’interno della proprietà dei proponenti.

La superficie del parcheggio, pur ricompressa all’interno del perimetro dell’intervento, non concorre alla determinazione della Superficie utile ammissibile, in quanto conserva la medesima destinazione di P.R.G..

Nella variante si propone inoltre lo spostamento della ubicazione del parcheggio come indicato in planimetria.

La nuova ubicazione prevista risponde a più idonei criteri di fruibilità pubblica, di fattibilità dell’opera e di inserimento nel contesto ambientale, data la particolare conformazione morfologica del terreno.

a.2.) La seconda riguarda l’inserimento all’interno della superficie territoriale del programma integrato di porzioni residuali della proprietà, precedentemente vigente a verde pubblico.

In particolare la porzione della particella catastale n. 3 del foglio n. 15 del Comune di Roio Piano esclusa dai primi proponenti, e la porzione di particella catastale n. 1 del foglio n. 15 del Comune di Roio Piano. Quest’ultima è una fascia di arretramento della edificazione, lungo la strada provinciale, con destinazione a verde pubblico, indicata sugli elaborati di PRG con una linea tratteggiata sovrapposta al retino della destinazione d’uso di zona (appunto verde pubblico).

L’incremento della superficie territoriale interessata dalla variante esita le seguenti variazioni nel dimensionamento dell’intervento:


 


Parametri

 

Programma integrato vigente

Variante

Differenza

Stp

superficie territoriale del programma integrato

mq

13.154

17.547

di cui parcheggio di piano1.150 mq

+ 4.393

St

superficie territoriale per il

calcolo della superficie utile

mq

13.154

16.397

+ 3.243

Sun

Superficie utile netta

E.R.P. CONV/AGEV

mq

635

780

+145

Sun

superficie utile netta

E.R. Libera

mq

845

1.065

+ 220

Sul

superficie utile lorda

produttiva e commerciale

mq

1.085

1.352

+ 267

Scp

superfici di cessione previste

dal programma

mq

9.498

13.203

+ 3.705

Sca

superfici di cessione

aggiuntive

mq

1.295

strada esterna al comparto

1.295

strada esterna al comparto

0,00

b-  Modifica delle tipologie edilizie

Per quanto riguarda le tipologie edilizie la variante propone le seguenti modifiche:

b.1.- Edilizia residenziale libera.

Le unità abitative variano in numero passando da n. 11 a n. 10.

Non più tipologia a schiera, ma sei unità abbinate due isolate e due appartamenti.

b.2.- Edilizia residenziale pubblica

Le unità abitative passano da 8 a 10 distribuite su tre livelli.

b.3.- Edilizia non residenziale produttiva e commerciali

Le tipologie restano le stesse ma distribuite su tre livelli

Art. 3

Adempimenti

Il presente Accordo di Programma integrativo riguarda previste nel precedente art.2, tutti gli adempimenti procedurali e finanziari restano quelli previsti nell’Accordo di programma sottoscritto in data 25/5/1999 dalla Regione Abruzzo, dall’Amministrazione Provinciale dell’Aquila e dal Comune dell’Aquila, ratificato dal Consiglio Comunale dell’Aquila con delibera n. 91 del 24/6/1999, e pubblicato sul B.U.R.A. n. 6 del 16/2/2000;

Art. 4

Approvazione

Il Presente Accordo di Programma integrativo, sottoscritto dai rappresentanti delle Amministrazioni, viene approvato ai sensi delle leggi in vigore.

L’Aquila, addì 25.03.2003

-    per la Regione Abruzzo, il Direttore Regionale Arch. Francesco D’Ascanio (f.to)

-    per l’Amministrazione Provinciale di L’Aquila, (f.to)

-    per il Comune di L’Aquila, il (f.to)

Allegati che costituiscono parte integrante dell’Accordo di Programma integrativo:

-    sub n. 1: verbale della Conferenza dei Servizi;

-    sub n. 2: documentazione comma 1) dell’art.2.

IL RESPONSABILE DELL’UFFICIO

Armando Rampini