IL CONSIGLIO REGIONALE

Udita la Relazione orale della 2^ Commissione Permanente svolta dal Consigliere Di Sabatino;

Vista la proposta di deliberazione della Giunta Regionale n 962/C del 7/11/2003 e relativi allegati avente per oggetto: “Decreto Legge 11 giugno 1998, n. 180, convertito con la legge 3 agosto 1998, n. 267, da ultimo modificato con L. 226/99. Modifiche ed integrazioni al Piano Straordinario per la rimozione dello situazioni di rischio idrogeologico elevato nell’ambito dei bacini di rilievo regionale. Richiesta concernente la perimetrazione relativa al territorio comunale di Pineto (TE)”.

Vista la legge 18 maggio 1989, a 183 recante “Norme per il riassetto organizzativo e funzionale della difesa del suolo” e successive modificazioni;

Visto il decreto legge 11 giugno 1998, n. 180, convertito con la Legge 03.03.1998, n. 267 recante “misure urgenti per la prevenzione del rischio idrogeologico ed a favore delle zone colpite da disastri franosi nella Regione Campania”;

Visto il D.P.C.M. del 729 settembre 1998, “Atto di indirizzo e coordinamento per l’individuazione dei criteri relativi agli adempimenti di cui all’art. 1, commi 1 e 2, del decreto-legge 11 giugno 1998, n. 180”, pubblicato sulla G.U. del 5 gennaio 1999, Serie Generale n. 3;

Vista la Legge 13 luglio 1999, n. 226, art. 9;

Vista la propria deliberazione n. 140/16 con la quale veniva approvato, tra l’altro, il Piano Straordinario di cui al DL 180/98, art 1 comma 1bis, così come modificato dalla Legge n. 226/99, per i bacini idrografici di rilievo regionale, che si compone:

a)   dell’insieme delle schede riferite al rischio di frana, comprensive delle perimetrazioni relative ai Comuni interessati;

b)  dell’insieme delle schede riferite al rischio idraulico, comprensive delle perimetrazioni relative ai Comuni interessati;

c)   della normativa di attuazione;

d)  del programma prioritario degli interventi urgenti per la mitigazione del rischio;

Evidenziato che la suddetta normativa di attuazione, in accordo con le norme statali indicate, prevede la possibilità di modificazione ed integrazione del citato Piano Straordinario, contemplando, allo stesso tempo, i casi e le modalità riferiti alle possibili modificazioni ed integrazioni;

Tenuto conto che tra le varie modalità è contemplato anche l’eliminazione o la modifica del vincolo apposto:

-    a seguito della realizzazione di opere o di attività. di manutenzione che comportino abbassamento del livello di rischio;

-    in presenza di stadi di maggiore dettaglio che, incrementando il livello di conoscenza posseduto, evidenzino una riduzione del rischio.

Rilevato che nella deliberazione n. 962/C del 7/11/2003 la Giunta Regionale dichiara:

-    che è stata esaminata la richiesta del Comune di Pineto (TE) avanzata con nota n. 9695 del 10.06.2003 ed integrata con nota n. 16950 del 01.10.2003 a seguito di nota interlocutoria del Servizio Gestione e Tutela della Risorsa Acqua n 7668 del 29.07.2003, contenente la proposta di modifica delle perimetrazioni e dei vincoli relativa ad alcune aree ricadenti nel territorio del Comune di Pineto, come evidenziate nell’allegata planimetria;

-    che la richiesta di modifica delle perimetrazioni e dei vincoli relativa ad alcune aree ricadenti nei territorio del Comune di Pineto come evidenziato nella allegata planimetria, discende da appositi studi che si configurano come incremento del livello di conoscenza posseduto, per cui risulta una diversa situazione, conforme agli studi in corso per la redazione del Piano Stralcio Difesa Alluvione e, comunque, non radicalmente diversa rispetto a quella presentata al momento della redazione del Piano Straordinario;

Ravvisata l’opportunità di condividere la proposta, avanzata dal Comune di Pineto, ritenendo la documentazione fornita, sufficiente ad avvalorare detta proposta di modifica;

Rilevato che la Giunta regionale ha dato atto che il Dirigente del Servizio Gestione e Tutela della Risorsa Acqua ha attestato la legittimità del provvedimento e la rispondenza formale per gli aspetti di competenza del Servizio medesimo.

A maggioranza Statutaria espressa con voto Palese

DELIBERA

-    di modificare il Piano Straordinario vigente, attraverso la riperimetrazione di alcune aree ricadenti nel territorio del Comune di Pineto, come riportato nell’allegata planimetria;

-    di autorizzare il Servizio Gestione e Tutela della Risorsa Acqua a dare attuazione in ogni sua parte al presente atto deliberativo;

IL PRESIDENTE

Giuseppe Tagliente