Verbale di Deliberazione del Consiglio Comunale n. 80.

Adunanza straordinaria in prima convocazione – Seduta Pubblica

il consiglio comunale

Omissis

delibera

dichiarare tutta la narrativa in premessa parte integrante e sostanziale del presente atto;

l.    Approvare definitivamente l’intervento urbanistico di iniziativa privata “Variante al Piano Particolareggiato per la realizzazione di un complesso a destinazione commerciale/direzionale di cui all’art. 35 delle N.T.A. di P.R.G. da localizzarsi lungo la S.P. 259” come da grafici progettuali allegati alla presente e composti da n. 18 tavole (Tav. 0-1-1/a-2-3-4-5-6-7-8-9-10-11-12-13-14-15-16-);

2.   Ritenendo definitivamente concluso l’iter amministrativo dell’intervento;

3.   Dare atto che la “variante” di cui al punto 1) entrerà in vigore con la pubblicazione sul B.U.R.A. del presente atto deliberativo e che la stipula della convenzione potrà essere effettuata dal giorno successivo alla pubblicazione stessa;

4.   Dare atto altresì che in sede di stipula della convenzione saranno recepiti totalmente ed integralmente gli emendamenti approvati con l’atto di adozione n. 36/2003 di seguito elencati:

-    sostituire integralmente l’art. 8 della convenzione nel modo seguente:

-    “le strade e le opere di urbanizzazione primaria realizzate al di fuori della proprietà privata diventano pubbliche a tutti gli effetti”;

-    Inserire all’ultimo capoverso della pagina due, dopo “02.05.2003”, “il cui contenuto fa parte integrante del presente atto”;

-    Inserire al primo capoverso della pagina tre, dopo “06.05.2003”, “i cui contenuti fanno parte integrante del presente atto”;

5.   Adottare la variante per la strada di collegamento con la strada di via Casone ai sensi dell’art. 20 - comma 8° - della L.R. 12.04.1983, n. 18, modificata con la L.R. 27.04.1995, n. 70;

6.   I proprietari dovranno costruire un canale di scolo delle acque bianche adeguato alla quantità di superficie coperta del complesso avente, sentito l’ufficio ambiente, dimensioni minime di cm 150 di larghezza e cm 100 di altezza, coperto con elementi grigliati al fine di una facile ed agevole manutenzione e, comunque, rispondente alle eventuali prescrizioni che dovessero scaturire dai risultati della relazione idraulica/idrogeologica;

7.   Dare atto ancora che in sede di elaborazione progettuale saranno recepite le condizioni imposte, in sede di conferenza di servizi tenutasi in data 4 settembre 2003, dall’Amministrazione Provinciale di Teramo - Settore VI “Servizio Viabilità” - e cioè:

a. L’accesso adibito a sola entrata del traffico proveniente dalla SP 259, direzione est-ovest, deve essere munito di idonea corsia di preselezione onde evitare intralci alla corrente di traffico principale sulla predetta SP n. 259;

b. L’accesso adibito a sola uscita dei veicoli provenienti dal complesso commerciale/direzionale, in direzione SP 259, deve essere munito di idonea corsia di immissione per non ostacolare i flussi veicolari transitanti. Lo stesso accesso deve essere munito di idonea segnaletica direzionale orizzontale e verticale, con indicazione di divieto di svolta verso la SS 16;

c.   I veicoli in transito sulla SP 259, con direzione verso est (SS16), potranno immettersi nella zona del complesso commerciale/direzionale esclusivamente dalla viabilità di accesso da realizzare sulla SP 56 della Civita;

d.   La viabilità di accesso prevista sulla SP 56, onde evitare intralcio alla circolazione, deve essere realizzata al fine di sostenere il volume di traffico previsto, da e per il complesso commerciale;

e.   Prima dell’inizio dei lavori, relativamente agli accessi da realizzare sulle SS.PP., dovranno essere richieste le prescritte autorizzazioni alla Provincia in conformità alle norme del Codice della strada e del Regolamento Cosap vigente presso questo Ente. -